Category: linux

Svuotamento DB redis da riga di comando (CLI)

Mi capita raramente di intervenire su sistemi redis. Ogni volta non ricordo i comandi principali… li scrivo qui, sperando di ricordarmi di averli scritti qui…

Tipicamente è richiesto di svuotare un DB.

Qui ci sono tutti i comandi https://redis.io/commands.

Ovviamente da una macchina linux serve installare un client:
sudo apt-get install redis-tools
sudo yum whatprovides redis-cli
sudo yum install redis

A quel punto ci si può connettere:
redis-cli -h 10.0.0.45

Con “INFO keyspace” si vedono i DB utilizzati e il loro ID, “SELECT” si utilizza il db selezionato e “FLUSHDB” svuota solo quello, es:

10.0.0.45:6379> SELECT 6
OK
10.0.0.45:6379[6]> FLUSHDB
OK
10.0.0.45:6379[6]> INFO keyspace
# Keyspace
db0:keys=15,expires=3,avg_ttl=52776051

Spaccate tutto!

Come uscire dal labirinto di link simbolici (ln -s) senza impazzire

Ovvero come trovare il vero path di un file o cartella velocemente, quando ci sono di mezzo più link simbolici.

Il comando che ci può aiutare è

readlink

Esempio:

Sto lavorando su /var/www/dominio.it/htdocs/stats e voglio capire se la modifica può avere impatti in altri percorsi.

Basta eseguire:

readlink -f /var/www/dominio.it/htdocs/stats

e l’output ci dirà dove è la cartella al netto di link simbolici:

diego@BEETLE:~$ readlink -f /var/www/dominio.it/htdocs/stats
/var/www/vhosts/dominio.it/stats

ctrl + s in putty o ssh console

Se come me lavorate un po’ in ssh e un po’ con editor visuali, vi sarà sicuramente capitato di dare comandi di “vi” in notepad++ (tanto per citarne uno, che uso sotto wine in Ubuntu) e viceversa.

Tra tutte le combinazioni odiose di scambio comandi, la peggiore è sicuramente CTRL+S per salvare il file, mentre si è in ssh: il terminale sembra bloccarsi senza via di uscita.

In realtà la combinazione CTRL+S, impedisce di vedere a video quanto si sta facendo (XOFF), ma non blocca assolutamente nulla.
Continue reading “ctrl + s in putty o ssh console”

Tunnel SSH da TTY

Per impostare un tunnel verso un server remoto con ssh nativo è sufficiente connettersi in ssh sul server “ponte” con il parametro -L:

ssh -L [PORTALOCALE]:[IP DESTINAZIONE]:[PORTA DESTINAZIONE] [utente ssh]@[IP macchina “ponte”]

So che su google ci sono tonnellate di esempi, ma così lo trovo prima! 😉

Esempio di file di logrotate

Visto che mi serve spesso, ma non me lo ricordo mai, pubblico un semplice esempio di file di logrotate con le opzioni che preferisco.

Spero che possa servire a chi non ha voglia di leggere “tfm” 🙂

Il file va messo poi (di solito) in /etc/logrotate.d/

/var/log/miadir/*.log
{

rotate 4
monthly
missingok
notifempty
compress
delaycompress

}

Consigli

Per verificarne la sintassi e controllare che sia quello che effettivamente vogliamo fare utilizzare il comando