Category: linux

Verifica apertura porte tra due macchine linux

Qualche volta può essere necessario verificare se vi siano tutte le aperture necessarie verso una macchina linux, PRIMA di configurare/installare alcunchè…

UDP

Su macchina metto in listen il netcat:
nc -u -l -k 0.0.0.0 1234

sull’altra verificao con nmap se la porta (1234 nell’esempio) è aperta:
nmap -p 1234 -sU 192.168.1.1

TCP

Analogamente:
nc -l -k 0.0.0.0 1234
nmap -p 1234 192.168.1.1

L’output è di questo tipo in caso di porte aperte:

Ricerca nella history alla pressione di un tasto

Ogni volta che reinstallo un PC, fatico sempre a ritrovare tutte le personalizzazioni impostate nel corso del tempo.

Una di quelle di cui ormai non riesco a fare a meno è la ricerca automatica nella history dei comandi bash.

La posto in modo da faticare meno a trovarla, spero che possa servire anche a voi!

Per mapparla sui tasti page up e page down è sufficiente modificare o inserire se mancano le seguenti righe in /etc/inputrc:

“\e[5~”: history-search-backward
“\e[6~”: history-search-forward

Trasformare la vostra linux box in router con IPTABLES (NAT)

Obiettivo della procedura è reindirizzare le chiamate verso un indirizzo:porta verso un altro indirizzo2:porta2.

Passo primo: abilitare nel kernel l’ip forwarding.
Non ne sono sicuro, ma queste inidcazioni potrebbero non funzionare su kernel molto vecchi.

Per abilitarlo runtime:

echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward

Per rendere la modifica permanente dopo il riavvio, uno dei modi è quello di aggiungere/modificare in /etc/sysctl.conf la riga:

net.ipv4.ip_forward = 1

Configurazione RAID 1 su UBUNTU server 8 con LVM2

Stranamente su ubuntu server 8 64bit (non ho verificato sulle altre versioni), la macchina configurata in raid 1 software, dopo l’estrazione di un disco non riesce a fare il boot, nonostante il grub sia correttamente installato su entrambi i dischi.

Nella sezione help relativa di Ubuntu ho trovato temporaneamente questa soluzione che consisite nel modificare il file

/usr/share/initramfs-tools/scripts/local

aggiungendo subito dopo la riga

crontab -e: I can’t use the default editor!

Usually we use crontab -e command, while logged in as a user, to modify the user’s cron jobs or crontab -e -u[user] as root.

The editor used fot this depends on the system variable VISUAL or EDITOR (if present) else the default editor will be used /usr/bin/editor.

So if the default editor is a not well known program (take “VI” as an example, even if you use the more user friendly “VIM”…), you can modify the suggested system variables if present, to verify:

set | grep -iE ‘(visual)|(editor)’

grep, cut, awk, sort, uniq… linux shell power!

How powerful can be linux shell? This is just an other nice example of the power of linux shell!

Well, this is the game: suppose to need on a remote machine to count how many times an ip address (or user or whatever you want) is used in a log file or a part of it.

Let’s take a sample log: Apache access log.

The format is something like (see attached example log file):
1.1.1.1 – – [16/Jan/2008:22:18:42 +0100] “GET /dir/pag.htm” 200 11 “http://diegobelotti.com/a.php” “Mozilla 5 (Windows..) Firefox”

Aggiornamento costante e automatico di data e ora su macchine linux

Il file in allegato è un semplice script bash che corregge data e ora di macchine linux (i percorsi degli eseguibili sono presi da una Debian Etch).

Prerequisiti

  • ntpdate: apt-get install ntpdate
  • ntpd stopped: se sul server c’è un demone ntp attivo, probabilmente questo script è inutile
  • porta 123 (UDP) aperta
  • permessi utente: l’utente che lancia lo script deve avere i permessi di modifica all’orologio di sistema