Category: linux howto

Come uscire dal labirinto di link simbolici (ln -s) senza impazzire

Ovvero come trovare il vero path di un file o cartella velocemente, quando ci sono di mezzo più link simbolici.

Il comando che ci può aiutare è

readlink

Esempio:

Sto lavorando su /var/www/dominio.it/htdocs/stats e voglio capire se la modifica può avere impatti in altri percorsi.

Basta eseguire:

readlink -f /var/www/dominio.it/htdocs/stats

e l’output ci dirà dove è la cartella al netto di link simbolici:

diego@BEETLE:~$ readlink -f /var/www/dominio.it/htdocs/stats
/var/www/vhosts/dominio.it/stats

Tunnel SSH da TTY

Per impostare un tunnel verso un server remoto con ssh nativo è sufficiente connettersi in ssh sul server “ponte” con il parametro -L:

ssh -L [PORTALOCALE]:[IP DESTINAZIONE]:[PORTA DESTINAZIONE] [utente ssh]@[IP macchina “ponte”]

So che su google ci sono tonnellate di esempi, ma così lo trovo prima! 😉

Esempio di file di logrotate

Visto che mi serve spesso, ma non me lo ricordo mai, pubblico un semplice esempio di file di logrotate con le opzioni che preferisco.

Spero che possa servire a chi non ha voglia di leggere “tfm” 🙂

Il file va messo poi (di solito) in /etc/logrotate.d/

/var/log/miadir/*.log
{

rotate 4
monthly
missingok
notifempty
compress
delaycompress

}

Consigli

Per verificarne la sintassi e controllare che sia quello che effettivamente vogliamo fare utilizzare il comando

Ricerca nella history alla pressione di un tasto

Ogni volta che reinstallo un PC, fatico sempre a ritrovare tutte le personalizzazioni impostate nel corso del tempo.

Una di quelle di cui ormai non riesco a fare a meno è la ricerca automatica nella history dei comandi bash.

La posto in modo da faticare meno a trovarla, spero che possa servire anche a voi!

Per mapparla sui tasti page up e page down è sufficiente modificare o inserire se mancano le seguenti righe in /etc/inputrc:

“\e[5~”: history-search-backward
“\e[6~”: history-search-forward

Trasformare la vostra linux box in router con IPTABLES (NAT)

Obiettivo della procedura è reindirizzare le chiamate verso un indirizzo:porta verso un altro indirizzo2:porta2.

Passo primo: abilitare nel kernel l’ip forwarding.
Non ne sono sicuro, ma queste inidcazioni potrebbero non funzionare su kernel molto vecchi.

Per abilitarlo runtime:

echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward

Per rendere la modifica permanente dopo il riavvio, uno dei modi è quello di aggiungere/modificare in /etc/sysctl.conf la riga:

net.ipv4.ip_forward = 1

Configurazione RAID 1 su UBUNTU server 8 con LVM2

Stranamente su ubuntu server 8 64bit (non ho verificato sulle altre versioni), la macchina configurata in raid 1 software, dopo l’estrazione di un disco non riesce a fare il boot, nonostante il grub sia correttamente installato su entrambi i dischi.

Nella sezione help relativa di Ubuntu ho trovato temporaneamente questa soluzione che consisite nel modificare il file

/usr/share/initramfs-tools/scripts/local

aggiungendo subito dopo la riga